Organico/Razionale.
Nuovi Paesaggi.
a cura Antonello Monaco
Gangemi, Roma, 2007
Mediterraneo non è un termine univoco, ma una commistione di termini;
un gioco dialettico di differenze, inclusioni, influenze, contrapposizioni,
contrasti. E’ la patria del Mito, verso cui l’uomo muove nell’anelito
di astrazione dalla realtà contingente, e il luogo della Ragione,
del lento, metodico processo di trasformazione del territorio, guidato
da una logica fondata su scelte essenziali. L’architettura del Mediterraneo
è l’espressione costruttiva di una condizione culturale sovranazionale
segnata da affinità e differenze, da caratteri comuni e aspetti
singolari. In essa è possibile rileggere l’opposta aspirazione
dell’uomo verso l’armonia apollinea della ragione e verso
il tumulto dionisiaco delle passioni. Ragione e passione, materia e spirito
stabiliscono una doppia linea di lettura che, nell’attività
progettuale, riferisce della dialettica che oppone l’artificio alla
natura, la regola all’eccezione, l’ordine al caos. L’architettura
mediterranea rivela tutto ciò nel riferimento diretto alla norma
tipologica e, contemporaneamente, alle sue deformazioni, nella ricerca
di un canone costruttivo e abitativo conforme a modelli di vita atemporali
e nella risposta differenziata alle circostanze locali e contingenti.
Gli Incontri Ischitani di Architettura Mediterranea organizzati dall'IsAM
sono appuntamenti annuali finalizzati a promuovere approfondimenti critici
e operativi su alcuni aspetti specifici dell'architettura e dell’ambiente
mediterraneo, mediante l’istituzione di rapporti di scambio, confronto
e collaborazione tra architetti, artisti e studiosi dell'area mediterranea.
L’incontro svoltosi nel 2006 ha visto la partecipazione di architetti
di cinque differenti nazionalità –Egitto, Grecia, Italia,
Portogallo e Spagna–, che hanno presentato la loro opera recente,
inquadrata all’interno dei termini dialettici organico/razionale.
Tali contributi sono stati sottoposti ad analisi dall’intervento
critico di una qualificata platea di invitati di differenti discipline,
che hanno indagato le diverse implicazioni offerte dal tema.
INDICE
Introduzione. Antonello Monaco, Organico/Razionale. Antinomie funzionali.
Nuovi paesaggi
Akram El Magdoub, Natura e artificio. Centro Nazionale per la Scienza
e la Tecnologia.
Nikos Ktenàs, Trasformazioni geografiche. Il progetto come strumento
di rivelazione del paesaggio.
Marco Mannino, Organico/razionale. Tre temi.
Bruno Messina, Tipo e luogo.
Antonello Monaco, Organico razionale. Una interpretazione.
Antonio Tejedor, Tre paesaggi. Tre strategie.
Paesaggi critici
Valter Bordini, Organico o razionale.
Alessandro Castagnaro, Organico/razionale. Elementi mediterranei nell’architettura
razional-funzionalista in Campania.
Antonio Franco Mariniello, Doppio sguardo.
Gianfranco Neri, Organico/Razionale. Il nuovo paesaggio dell’immagine.
Francesco Rispoli, Intenzionalità mediterranee.
Laura Thermes, Il razionale è organico.
Paesaggi nuovissimi
Sebastiano Adragna, Alessandro Mauro
AtelierMap (Gianfranco Gianfriddo, Luigi Pellegrino, Francesco Cacciatore)
Bodàr_Bottega d’architettura (Francesco Messina, Trieste
Russitto)
Daria Caruso, Francesco Fragale
Simona De Giuli
Maria Francesca Faro
Isabel Fernández, Valentina Patrono, Miguel Ángel Chaves,
Plácido González, José Luis Sainz-Pardo
Ferrariarchitetti (Mario Ferrari)
Fabrizio Foti, Francesco Infantino
José Manuel Gómez, Antonio González, Daniel Montes
María González, Juanjo López
Amany Kamel
Lab5 (Letizia Ranghi, Riccardo Sergiacomi, Patrizia Valandro)
Laura Marino
Modus Vivendi Arquitectos (Silvia Escamilla, Francisco J. González)
Paolo Rosa
sin|studio arquitectura (Paula Álvarez, José María
Galán, Ana Fernández, Elena Soriano)
Clara Stella Vicari Aversa
Ebrahim Zakaria
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