La
casa mediterranea. Modelli e deformazioni
Il programma ha promosso una serie di incontri tra architetti di differenti
provenienze geografiche, finalizzati alla elaborazione di alcune proposte
progettuali di carattere sperimentale su un tema primario del processo
di conformazione dell’ambiente mediterraneo, quale quello dell’abitazione.
Nei modi di costruzione della casa mediterranea si trovano infatti le
risposte ad alcuni, specifici caratteri dei luoghi presi in esame.
Il campo di indagine è stato riferito alle tre isole del golfo
di Napoli e a tre modelli abitativi dedotti dalla lettura dei caratteri
geo-morfologici dei tre luoghi. Il rapporto con il contesto è il
dato di base su cui poggia l’iniziativa, nella convinzione che dal
luogo l’architettura mediterranea abbia sempre derivato i suoi aspetti
più autentici.
L’isola di Capri si propone, a questa lettura, come
uno scoglio calcareo con caratteri di introversione e raccoglimento intorno
ad un “cuore” materializzato dal vuoto geometrico della celebre
“piazzetta”, nella parte centrale dell’isola, o dal
patio della non distante Certosa di S. Giacomo. La casa-patio costituisce
la tipologia abitativa capace di restituire tale carattere di introiezione,
riletto attraverso le deformazioni derivate dalla localizzazione panoramica
dell’area scelta per il progetto, ubicata sulle pendici di Monte
Tuoro.
L’isola d’Ischia riferisce un carattere opposto,
per la conformazione estroversa del suo territorio, dominato dalla mole
di natura vulcanica del monte Epomeo. La conformazione convessa del terreno,
degradante verso il mare e sagomato dal disegno dei terrazzamenti agricoli,
propone la casa-terrazza quale tipologia abitativa pertinente a definire
i modi tipici di occupazione del suolo, aperto verso lo sfondo panoramico
dell’orizzonte marino.
L’isola di Procida si proietta sul mare mediante
gli spalti di sette antichi crateri, aperti e invasi dalle acque. Contro
queste pareti concave erose dal vento si sono addossate nel tempo le unità
abitative, con una sola facciata prospiciente il mare. La tipologia della
casa-facciata traduce questa originaria condizione insediativi: la casa
si rappresenta tutta sul piano di facciata, elemento “spesso”,
all’interno del quale si risolve l’articolazione delle unità
abitative.
Le tipologie abitative individuate per le isole partenopee riferiscono,
dunque, pur nella diversità delle singole risposte architettoniche,
una sensibilità insediativa riconducibile ad un atteggiamento metodologico
comune a tutte le costruzioni dell’area mediterranea, fatto di risposte
essenziali, profondamente radicate al luogo, ai suoi caratteri morfologici
e ambientali.
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